martedì 21 ottobre 2008

lunedì 6 ottobre 2008

HOLA MADRID!

1 OTTOBRE


SVEGLIA ORE 03:30, (APPENA TRE ORE PRIMA ERAVAMO COME DUE BIGLIE IMPAZZITE ALLE PRESE CON I TRAGICI PREPARATIVI DEI BAGAGLI A MANO), TAXI SOTTO CASA ALLE 04:25, E DOPO POCHI MINUTI CATAPULTATI SU UN TRENO REGIONALE PER MILANO CENTRALE, AFFOLLATO DI PENDOLARI NONOSTANTE SIA ANCORA BUIO PESTO.
SEMPRE COL BUIO ARRIVIAMO A MILANO E CI RITROVIAMO INCREDIBILMENTE SU UNO DEI TANTI BUS CHE COLLEGANO LA STAZIONE ALL'AEROPORTO DI ORIO AL SERIO, IL NOSTRO AEROPORTO ORMAI PREFERITO, QUELLO DEI VIAGGI ACQUISTATI ON LINE PER POCHI EURO, QUELLO DEI PATEMI D'ANIMO CHE "FINO A QUANDO NON SONO SULLA SCALETTA NON MI VOGLIO ILLUDERE CHE PARTIRO' PER MADRID, CHE STO VERAMENTE ANDANDO DA IRENE"!

LA CARTA D'IDENTITA' è QUI, IL CHECKINONLINE PURE, QUA C'E' LA GUIDA DI MADRID, "TESORO, SECONDO ME QUESTA VOLTA RIMANIAMO A TERRA".
E INVECE NO! POSSO FINALMENTE CREDERCI! SONO SULLA SCALETTA E RIDO COME UNA PAZZA!
VALLADOLID STIAMO ARRIVANDO!
DUE ORE DI VOLO.
VALLADOLID SIAMO ARRIVATI!



E ADESSO??
APPENA IL TEMPO DI RESPIRARE LA PRIMA ARIA SPAGNOLA E GIA' DI CORSA VERSO LA BIGLIETTERIA DI BUS CHE CI PORTANO A VALLADOLID.
POCHI CHILOMETRI E SIAMO NELLA STAZIONE DEI PULLMAN DI VALLADOLID, DOVE AIUTATI MIRACOLOSAMENTE DALLA BUONA STELLA DEI VIAGGIATORI ALLE PRIME ARMI FACCIAMO AMICIZIA CON UNA RAGAZZA CHE, (SI SCOPRIRA' DOPO VIVE E STUDIA A TORINO...) SPINTA FORSE DALL'ESPRESSIONE DA SHOCK CULTURALE DEI NOSTRI VOLTI, CI AIUTA E CI PROCURA I dos billetes por Madrid por favor.

SIAMO A BORDO, E ADESSO POSSIAMO ABBANDONARCI A QUALCHE DORMITINA MENTRE IL BUS SE NE VA SERPEGGIANDO IN MEZZO AI CAMPI CHE SEMBRA DI ESSERE IN PUGLIA, MA SENZA ULIVI...




TESORO, MA DOVE SIAMO?
SE CHIUDO GLI OCCHI VEDO IL NOSTRO BUS DALL'ALTO SEGUIRE IL FILO ROSSO DELLA STRADA CHE PORTA A MADRID...
ALLA RADIO CANZONI SPAGNOLE, SPEAKER SPAGNOLI, E IN UNO STATO DI DORMIVEGLIA CHE DETESTO, LA MIA MENTE TRASFORMA LE PAROLE SPAGNOLE CHE SENTE IN FRASI ITALIANE DEL TUTTO INVENTATE...CHE STRANO...
ANTONIO MI SVEGLIA, SIAMO A MADRID!



SIAMO NELLA ESTACION SUR E ADESSO DOBBIAMO CERCARE LA STAZIONE DEI TRENI CHE SAPPIAMO CHE E' QUI VICINO MA CHE NON RIUSCIAMO ASSOLUTAMENTE A TROVARE PER CUI ANDIAMO A CASA DI IRENE A PIEDI! DOBBIAMO CAMMINARE VERSO LA STAZIONE DI ATOCHA E POI A UN CERTO PUNTO ANDARE A SINISTRA VERSO CASA DI IRENE...

CHE CALDO CHE FA, SEMBRA ESTATE... CAMMINIAMO PER UN QUARTO D'ORA E POI CHIEDIAMO INFORMAZIONI A UN SIGNORE CHE CI INDICA LA VIA GIUSTA DA SEGUIRE, "IRENE, SIAMO SOTTO CASA TUA, CHE FACCIAMO?" DRIIIINNN: "HOLA, SOY CINZIA, UNA AMIGA DE IRENE!!" CI ACCOGLIE PACO, SIMPATICO PORTIERE E POI SU IN ASCENSORE FINO AL SECONDO PIANO. LA PORTA è GIA' APERTA E CI VIENE INCONTRO LUIS, INQUILINO DI IRENE CHE CI FA SENTIRE SUBITO A NOSTRO AGIO E CON IL QUALE CERCHIAMO DI INTAVOLARE UNA CONVERSAZIONE IN UN FANTA-SPAGNOLO MOLTO ESPERANTO E POCO SPAGNOLO...

ALLE 20 ARRIVA FINALMENTE IRENE CHE CI TROVA STANCAMENTE ADDORMENTATI IN CAMERA SUA... ERA UN ANNO CHE NON CI VEDEVAMO...

CI PORTA A MANGIARE LA TORTILLA, TIPICA FRITTATA DI PATATE SPAGNOLA, LE TAPAS E IL BUONISSIMO JAMON IBERICO, UN PROSCIUTTO CRUDO DA ANCHE 100 EURO AL CHILO CHE DIVENTERA' UN VERO TORMENTONE PER TUTTA LA NOSTRA PERMANENZA A MADRID...
CHE BELLO! DOPO SECOLI IO E IRENE INSIEME, COME AI TEMPI DEL LICEO!


2 OTTOBRE

LA LUCE DELLA NOSTRA PRIMA MATTINA MADRILENA FILTRA DALLE TENDE ACCOSTATE.
TESORO, MA DOVE SIAMO?
SIAMO A MADRID!
PROGRAMMA DEL GIORNO: VISITA AL PRADO.
MA TI RENDI CONTO? STIAMO ANDANDO AL PRADO!
PERCORRIAMO PASEO DE LAS DELICIAS, E INCONTRIAMO LA STAZIONE DI ATOCHA,



AMMIRIAMO LA BELLA PLAZA EMPERADOR CARLOS V E IL PALAZZO DEL MINISTERIO DE AGRICOLTURA.



SPLENDIDA GIORNATA, NON POTEVAMO SPERARE DI MEGLIO, TANTO CHE PRESTO CI LIBERIAMO DELLE GIACCHE CHE CI TORMENTERANNO TUTTO IL GIORNO CON LA LORO INGOMBRANTE PRESENZA...

IMBOCCHIAMO PASEO PRADO, LUNGO IL QUALE E' UN CONTINUO STUPIRSI, SOFFERMARSI.



FINALMENTE SIAMO DAVANTI AL PRADO.



FACCIAMO I BIGLIETTI E CI PERDIAMO PER QUATTRO FORSE CINQUE ORE NELLE SALE PIENE DI CAPOLAVORI FINO A OGGI AMMIRATI SUI LIBRI DI STORIA DELL'ARTE, SOFFERMANDOCI SULLE MERAVIGLIOSE PINTURAS NEGRAS DI GOYA, IMPALLIDENDO DAVANTI ALLA DEPOSIZIONE DALLA CROCE DI VAN DER WEYDEN,




ELEVANDOCI GUARDANDO I QUADRI PIENI DI PATHOS DI EL GRECO, E SORRIDENDO NEL NOTARE CHE BOSCH ( IN SPAGNOLO DIVENTA EL BOSCO) NEL SUO GIARDINO DELLE DELIZIE AVEVA INSERITO TRA LE TANTE CREATURINE PURE UN PETTIROSSO!




SFINITI E ANCHE UN PO' CONFUSI DA TANTA BELLEZZA CI RIPOSIAMO QUALCHE MINUTO NEL PARCO DEL PRADO.



DI SERA IRENE CI PORTA A SOL IN METROPOLITANA.



NEI GIORNI PRECEDENTI ALLA NOSTRA PARTENZA IO AVEVO INIZIATO A SEGUIRE CON ASSIDUITA' LA SERIE SPAGNOLA "PASO ADELANTE" PER ENTRARE NEL VIVO DELLO SPIRITO MADRILENO. SPESSO FACEVANO VEDERE LA CITTA' E IN UN ECCESSO DI ENTUSIAMO MI ERO PURE IMMAGINATA DI INCONTRARE QUALCUNO DEI PROTAGONISTI.
SALIAMO E ALLA FERMATA SUCCESSIVA ENTRA NEL NOSTRO VAGONE ALFONSO LARA!!



JUAN DI PASO ADELANTE!! MIIIIIIIIIII!!! NON CI POSSO CREDERE!!!(DA LEGGERE COME FAREBBE ALDO DI ALDOGIOVANNIEGIACOMO)!!!
E LA METROPOLITANA DI MADRID E' UNA RETE FITTISSIMA CHE CORRE SOTTO TUTTA LA CITTA', MICA COME LA METRO DI TORINO!
SBUCHIAMO IN PLAZA PUERTA DEL SOL (PER I MADRILENI SEMPLICEMENTE SOL), CHE è IL CUORE NON SOLO DI MADRID, MA DI TUTTA LA SPAGNA.



IN UN PUNTO PRECISO DELLA PIAZZA C'E' IL KILOMETRO ZERO: TUTTE LE DISTANZE PER OGNI CITTA' DELLA SPAGNA VENGONO PRESE DA QUI!



FACCIAMO IL GIRO DELLA PIAZZA, SCATTANDO FOTO, IMMERGENDOCI NELLA FRIZZANTE MOVIDA DI MADRID SEBBENE SIA ANCORA GIOVEDI'...LA PIAZZA E' PIENA DI GENTE, COME SE FOSSE UN GIORNO FESTIVO! MI PIACE TUTTO CIO', MI SEMBRA DI ESSERE ANCORA IN PUGLIA D'ESTATE! (A TORINO ALLE SETTE DI SERA SE NON HAI FATTO LA SPESA PUOI BENISSIMO MORIRE DI FAME FINO AL GIORNO DOPO, E SE NON E' SABATO LA CITTA' A QUELL'ORA E' DESERTA E TRISTE). IL CELEBRE ORSO SOTTO AL CORBEZZOLO, SIMBOLO DELLA CITTA', VIENE UTILIZZATO COME LUOGO DOVE CI SI DA' APPUNTAMENTO...



CHE BELLE LE SPAGNOLETTE, AVREI VOLUTO PRENDERNE UNA PER LA MIA FUTURA CASA KITSCH...



ECCOCI A PLAZA MAYOR CON LA CARTAIGIENICA VOLANTE...





VISITA DI RITO AL PALACIO REAL E ALLA NUESTRA SENORA DE LA ALMUDENA DOPO AVER ATTRAVERSATO PLAZA ORIENTE E I SUOI GIARDINI.




LA NOSTRA CICERONA CI PORTA FINO AL TEMPIO DEL DEBOD, UN PEZZO D'ANTICO EGITTO A MADRID, CHE CI LASCIA UN PO' STRANITI...





3 OTTOBRE

OGGI E' IL GIORNO DEL MUSEO THYSSEN-BORNEMISZA.



QUATTRO ORE SENZA SOSTA PER OTTO SECOLI DI ARTE.
IRENE DICE CHE SOLO DUE PAZZI POSSONO VISITARE DUE MUSEI IN DUE GIORNI, SENZA TRALASCIARE NEANCHE UN'OPERA!
INFATTI NE VENIAMO FUORI DISTRUTTI, MA PROSEGUIAMO LUNGO IL PASEO DEL PRADO, FINO A PLAZA DE LA CIBELES CON LA SUA FAMOSA STATUA E CON SULLO SFONDO IL PALACIO DE COMUNICACIONES, CHE IRENE CHIAMA SIMPATICAMENTE, E NON SENZA UNA RAGIONE "TORTA NUZIALE"!



...SU PER CALLE ALCALA' FINO AL METROPOLIS...



POI ECCOCI IN GRAN VIA DOVE E' INDISPENSABILE ADDENTARE QUALCOSA AL VOLO PRIMA DI SCHIATTARE PER LA FAME...



CAMMINIAMO FINO A PLAZA DE ESPANA, DOVE TROVIAMO L'IMPONENTE EDIFICIO ESPANA IMPACCHETTATO PER RESTAURO E LE CELEBRI STATUE DI DON CHISCIOTTE E SANCHO PANZA.



ANCORA PALACIO REAL, MA STAVOLTA DI GIORNO, E POI PAUSA NEI GIARDINI,









DOVE ORDE DI PASSEROTTI, PER NIENTE SPAVENTATI DALLA PRESENZA UMANA, PRENDONO IL CIBO DIRETTAMENTE DALLE MANI...



A CASA TROVIAMO IRENE, LUIS E IL FANTASTICO JAMON IBERICO.


RESTIAMO A PARLARE FINO A TARDI DEI RICORDI, DEL LICEO, DEL PRESENTE E DEL FUTURO. E IRENE CI ACCULTURA CON LE SIMPATICISSIME E BIZZARRE ESPRESSIONI IDIOMATICHE SPAGNOLE, CHE MERITANO UNA TRATTAZIONE PIU' DETTAGLIATA...
4 OTTOBRE
LA GIORNATA COMINCIA CON UNA COLAZIONE MOLTO EUROPEA, LATTE, CAFFE', FETTE DI PANE TOSTATO CON MARMELLATA E BURRO, E PER ANTONIO C'E' SPAZIO PURE PER QUELLO CHE RIMANE DEL MEGA-PIATTO DI JAMON...
STAMATTINA LA DEDICHEREMO AL DISBRIGO DI TUTTO QUELLE COSE CHE FINO A OGGI AVEVAMO TRASCURATO: EFFETTUARE IL CHECK IN ON LINE, PROCURARSI I BIGLIETTI PER RAGGIUNGERE L'AEROPORTO DI VALLADOLID, E SOPRATTUTTO INFORMARSI SUGLI ORARI DELLE CORSE.
DOBBIAMO ARRIVARE A VALLADOLID IN TEMPO UTILE PRIMA CHE IL GATE CHIUDA, E QUINDI NEL NOSTRO CASO, PRIMA DELLE OTTO (MEGLIO ANCORA LE SETTE DI MATTINA!)
SOTTO CASA C'E' UN CENTRO INTERNET, DOVE INCREDIBILMENTE RIUSCIAMO A STAMPARE LA TERRIBILE CARTA DI IMBARCO RYANAIR.
LUNGO LA VIA PASSIAMO DAVANTI A UNA ROSTICCERIA DOVE IN VETRINA SI PUO' NOTARE QUESTO CARTELLO:
DEGLI SPAGNOLI ABBIAMO CAPITO UNA COSA: CHE NON AMANO USARE LE PAROLE STRANIERE MA CHE ALL'OCCORRENZA OPTANO PER UNA TRADUZIONE LETTERALE CON DEI RISULTATI DAVVERO INVEROSIMILI ED ESILARANTI...
PER CHI NON AVESSE DIMESTICHEZZA CON QUESTA STRANA LINGUA, "PERRITOS CALIENTES" è LA TRADUZIONE DI HOT-DOG, CIOE' CANE CALDO...ANZI CAGNOLINI CALDI...
COME CHIAMERANNO GLI SPAGNOLI IL TAPIS-ROULANT? MA E' CHIARO: CINTA DE CORRER!
BODY BUILDING? MUSCOLACION
L'HARD DISC? DISCO DURO...
TRADUCONO TUTTO CIO' CHE SI PUO' TRADURRE..
PERFINO RAMBO!! (IL FILM) CHE IN SPAGNA DIVENTA ACORRALADO...(IN ITALIANO ACCERCHIATO ).
PER ARRIVARE ALLA ESTACION SUR PRENDIAMO UN TRENO DALLA STAZIONE DI ATOCHA AL CUI INTERNO C'E' UN BELLISSIMO E UMIDISSIMO PEZZO DI FORESTA TROPICALE.


ALLA ESTACION SUR CI DICONO CHE L'UNICO MODO PER RAGGIUNGERE L'AEROPORTO DI VALLADOLID E' QUELLO DI PARTIRE ALLE 01:30 DI LUNEDI', CIOE' A NOTTE FONDA, ARRIVANDO ALL'AEROPORTO ALLE 04:30 DI MATTINA!
COMUNQUE NON CI LAMENTIAMO, LA COSA CHE PIU' CI INTERESSA E' DI ARRIVARE IN TEMPO PER TORNARE A CASA!!
IL POMERIGGIO LO DEDICHIAMO ALLA VISITA DELL'ULTIMO MUSEO: IL REINA SOFIA, DOVE SI POSSONO AMMIRARE LE OPERE DELL'ARTE SPAGNOLA DEL XX SECOLO, TRA CUI IL CELEBERRIMO GUERNICA DI PICASSO.

DI SERA IRENE CI PORTA A MANGIARE ASTURIANO ALLA TABERNA LOS ANGELES...

ORDINIAMO:
TIRABUZONES DE POLLO CON PATATAS Y SALSA DE CABRALES,
CHAMPINONES CON JAMON,
PULPO A LA GALLEGA,
TORTA DE QUESO E DE CHOCOLATE BLANCO,
IL TUTTO ANNAFFIATO CON LA SIDRA ASTURIANA!
CHE BONTA'!!!
L'UNICA NOTA DOLENTE E' CHE IN SPAGNA NEI LOCALI PUBBLICI SI CONTINUA A FUMARE...

DOPO CENA CI IMMERGIAMO NEL FLUSSO DELLA NOTTE MADRILENA: LA CITTA' è UNA BABELE FESTOSA DI GENTE, DI LUCI, DI LINGUE...



5 OTTOBRE

ULTIMO GIORNO A MADRID.
COME OGNI MADRILENO CHE SI RISPETTI ANCHE NOI DI DOMENICA MATTINA ANDIAMO AL RASTRO, IL TIPICO MERCATINO DELLE PULCI.


DI POMERIGGIO ( IL NOSTRO ULTIMO A MADRID) ANDIAMO AL PARQUE DEL RETIRO.









MADRID E' L'UNICA CITTA' AL MONDO AD AVERE UNA STATUA DEDICATA A LUCIFERO: E' IL MONUMENTO AL ANGEL CAIDO NEL PARQUE DEL RETIRO.
UNA LEGGENDA VUOLE CHE LA STATUA SIA DISTANTE DAL CENTRO DELLA TERRA 666 CHILOMETRI...
IL PARQUE E' UN POSTO INCREDIBILE, AFFOLLATO DI GENTE CHE FA SPORT, CORRE O SEMPLICEMENTE PASSEGGIA COME NOI.
IL PARQUE E' ABBELLITO DA NUMEROSE FONTANE TRA CUI LA FUENTE DE LA ALCACHOFA, IL CUI SOGGETTO E' APPUNTO UN CARCIOFO DI GRANITO.

IL LUNGO VIALE CHE PERCORRIAMO CI PORTA ALL'ESTANQUE, UN LAGHETTO ARTIFICIALE CON UN INTENSO TRAFFICO DI BARCHETTE CHE SI POSSONO NOLEGGIARE...
UN'ALTRA MERAVIGLIA CHE SI PUO' AMMIRARE AL PARQUE E' L'ELEGANTE PALACIO DE CRISTAL, IN ORIGINE UNA SERRA ADESSO SEDE DI ESPOSIZIONI D'ARTE









IN POCHI MINUTI SI E' FATTO BUIO, MA NOI PROSEGUIAMO VERSO IL MONUMENTO AD ALFONSO XII, CHE A QUEST'ORA E' INVASO DA ORDE DI RAGAZZI CHE SI ACCOMPAGNANO COL SUONO DI DECINE DI BONGHI, CREANDO UN FRASTUONO SELVAGGIO CHE COZZA UN PO' CON LO STILE DEL BEL MONUMENTO: IL RISULTATO E' DAVVERO SPAESANTE.



E' UNA SERATA DAVVERO MITE: CI SEDIAMO SUI GRADINI TRA I GRANDIOSI LEONI, SEMBRA DI ESSERE SULLE SPONDE DEL TIGRI O DELL'EUFRATE, CON LA LUNA APPENA SORTA E IL FITTO DEL PARCO DAVANTI A NOI CHE SI RIFLETTE NELL'ESTANQUE...



DICIAMO ADDIO AL PARQUE E CI DIRIGIAMO VERSO PUERTA DE ALCALA'


C'E' UN PO' DI TRISTEZZA NELLA NOSTRA PASSEGGIATA VERSO CASA...ORMAI IL NOSTRO TEMPO A MADRID E' FINITO.
SI CHIUDONO LE VALIGIE, SI CONTROLLANO I BIGLIETTI, SI GUARDA SE IN GIRO C'E' ANCORA QUALCOSA DI NOSTRO...
ALL'UNA ARRIVIAMO ALLA ESTACION SUR. IL BUS DELL'ALSA E' GIA' PRONTO.
UN FORTE ABBRACCIO ALLA MIA DOLCE IRENE, LA PROMESSA DI RITORNARE A MADRID E GLI OCCHIETTI CHE DIVENTANO UN PO' LIQUIDI.
ORE 01:15
IRENE CI LASCIA PERCHE' LA METRO CHIUDE DOPO UN QUARTO D'ORA, E NOI RIMASTI SOLI CI AVVICINIAMO ALL'AUTISTA CHE COMINCIA GIA' A CONTROLLARE I BIGLIETTI.
CI CHIEDE DOVE ANDIAMO E IO GLI RISPONDO "A VALLADOLID", MA L'AUTISTA GUARDA IL BIGLIETTO E DICE:"MA VOI ANDATE ALL'AEROPORTO DI VALLADOLID!!! DEVO INFORMARVI CHE L'AEROPORTO E' CHIUSO FINO ALLE 6 DI MATTINA!!".
PANICO.
DA SOTTOLINEARE CHE LA BREVE CONVERSAZIONE E' AVVENUTA TUTTA IN SPAGNOLO...
CI SISTEMIAMO E ALLE ORE 01:30 PRECISE PARTIAMO...
IN POCHI MINUTI SIAMO FUORI MADRID, NELLA CAMPAGNA DESERTA E BUIA.
ANTONIO, CHE HA UN PRINCIPIO DI RAFFREDDORE, SI ADDORMENTA E PER ME COMINCIA UN VIAGGIO DI TERRORE, QUANDO MI ACCORGO CHE LA TEMPERATURA ESTERNA COMINCIA A SCENDERE E QUANDO IMMAGINO ME E ANTONIO SEDUTI, AL FREDDO DELLA NOTTE SPAGNOLA, FUORI DALLE PORTE CHIUSE DELL'AEROPORTO!
GUARDO L'OROLOGIO E VEDO LE ORE PASSARE, MENTRE IL BUS SILENZIOSO SE NE VA TRA I CAMPI BUI E DESERTI.
NON RIESCO A DORMIRE, UN DUBBIO TREMENDO SI FA STRADA NELLA MIA MENTE: E SE "AEROPORTO CHIUSO" SIGNIFICASSE CHE E' CHIUSA PROPRIO TUTTA L'AREA AEROPORTUALE??
SONO LE 03:10.
MI FACCIO CORAGGIO E CHIEDO ALLA COPPIA DIETRO DI ME SE E' VERO CHE L'AEROPORTO E' CHIUSO E SE LORO SON DIRETTI PURE LA'.
MI RISPONDONO CHE L'AEROPORTO NON E' SOLO CHIUSO, MA COME IO AVEVO IMMAGINATO E' PROPRIO CHIUSA TUTTA L'AREA.
PANICO.
SVEGLIO ANTONIO E SICCOME NEL FRATTEMPO SIAMO GIA' ARRIVATI A VALLADOLID SCENDIAMO AL VOLO DAL BUS E IN UNO SPAGNOLO INCERTO E DISPERATO DICIAMO ALL'AUTISTA CHE ABBIAM DECISO DI NON ANDARE ALL'AEROPORTO.
QUESTI CI DICE CHE E' LA SCELTA MIGLIORE PERCHE' (FINALMENTE SI E' DECISO A DIRCELO) L'AEROPORTO E' CERRADO, CI ACCOMPAGNA IN UNA CAFFETTERIA PROPRIO DI FRONTE ALLA FERMATA DEL BUS E SI METTE A PARLARE CON IL BARISTA, DICENDOGLI CHE AVREMMO ASPETTATO LI' PER POI PRENDERE UNO DEI TANTI TAXI CHE CI AVREBBE PORTATO ALL'AEROPORTO.
CI INFORMA ANCHE SULLA TARIFFA DEL TAXI: 21-22 EURO.
CI SEDIAMO A UNO DEI TANTI TAVOLINI E ASPETTIAMO.
SONO LE 03:30.
IL BAR SI ANIMA DI UNA MOLTITUDINE DI GENTE CHIASSOSA, CHE CONSUMA AL BANCONE E FUMA QUANTITA' INDUSTRIALI DI SIGARETTE: BEN PRESTO IO E ANTONIO (CON L'OCCHIO SEMPRE PIU' 'NCIPPATO) NON RIUSCIAMO PIU' A VEDERCI DA UN LATO ALL'ALTRO DEL TAVOLINO PER QUANTO E' SPESSA LA CAPPA DI FUMO....
A UN CERTO PUNTO ENTRA NEL BAR UN SIGNORE COI CAPELLI ROSSI RACCOLTI IN UNA PICCOLA CODA.
DOPO AVER PARLATO COL BARISTA SI RIVOLGE A NOI E CI DICE CHE CI AVREBBE ASPETTATO FUORI DALLA CAFFETTERIA ALLE 05:45.
ERA IL TASSISTA.
MEZZI ADDORMENTATI, CON GLI OCCHI INIETTATI DI SANGUE PER IL TROPPO FUMO, FRASTORNATI DALLA CACIARA MATTUTINA DI QUESTI LAVORATORI, E SOPRATTUTTO MERAVIGLIATI ORMAI DI RIUSCIRE A CAPIRE LE CONVERSAZIONI IN SPAGNOLO (E LE BESTEMMIE...) ORDINIAMO UN CAFFE' SOLO.
POCO DOPO SIAMO SUL TAXI E DIRETTI ALL'AEROPORTO DI VALLADOLID.
SONO LE 6 DEL MATTINO E UN'ALBA MERAVIGLIOSA CI SORPRENDE ALL'AEROPORTO...
MISSIONE COMPIUTA!

P.S.: ABBIAM DORMITO DURANTE TUTTO IL VOLO DI RITORNO CON LA TESTA CHE PENZOLAVA, RISCHIANDO PIU' VOLTE DI ESSER DECAPITATI DAI CARRELLINI DELLE BIBITE...MA CHE SONNO RISTORATORE!